*** RUBRICA *** Coffe and TV Show!

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Buongiorno e buon lunedì a tutti. Sedetevi comodi, sorseggiate il vostro caffè e buona lettura!

The Flash. Questo era uno dei ritorni più attesi della nuova stagione, le aspettative erano altissime e c’erano tutte le premesse per un ritorno col botto. Purtroppo gli autori non sono riusciti a scrivere un episodio che fosse all’altezza delle nostre speranze. Sebbene abbia letto molte reazioni entusiaste, io sono la solita voce fuori dal coro e vi dico che questo ritorno conferma quella scrittura stanca e sterile che affligge già da un po’ di tempo la “gemella” di questa serie, The Arrow. Flashpoint era la promessa di una seconda vita, completamente nuova per la serie ed io sinceramente speravo che avesse dei risvolti anche sul resto dell’universo DC. Riportare indietro le cose e cancellare un po’ di schifezze fatte a destra e manca (da Arrow a Legends) doveva essere proprio un obiettivo vitale e invece no, gli autori si sono lasciati sfuggire l’ennesima occasione di fare bella figura. Qui tutto puzza di fan service: dalla storia tra Barry e Iris, al rapporto idilliaco tra l’eroe e i suoi genitori. Sono stata l’unica ad avere la fastidiosa sensazione di avere a che fare con la famiglia del mulino bianco? L’altro aspetto che mi ha infastidita è questa tendenza di ridare sempre nuova vita a dei personaggi che stanno già bene nei loro panni. Perché quando si ha tra le mani una formula vincente la si deve per forza sconvolgere in peggio? Assolutamente da condannare l’immediato ravvedimento di Barry, in linea con questo eroe romantico e senza macchia, che lo porta a rimettere le cose apposto. Ma, ovviamente, tornati nella “giusta” linea temporale, tutto è perfetto, ad eccezione di un piccolo dettaglio. Indovinate? Certo, Iris. Come avete fatto? Che show sarebbe senza una storia d’amore tormentata? La mia paura è che si finisca come l’Olicity. D’altro canto è solo il primo episodio e spero vivamente di dovermi ricredere. Unica nota positiva, l’introduzione di un nuovo psicopatico (Doctor Alchemy) e con quelli sappiamo che se la cavano bene.

The Arrow. Come potete capire, non mi ha entusiasmata neppure la premiere di questo show. Certo l’azione non è mancata, ma il nesso logico tra una scazzottata e l’altra si. Scene di combattimento spettacolari, ben fatte, tanto da riportare alla mente dei più gli splendori della prima stagione. Ma assolutamente sconnesse e senza un filo logico. Che Oliver sia tornato ad “uccidere se necessario” mi sta bene, ma se ogni volta deve seguire un sermone da un membro a turno del Team, spero che la smetta. Neppure i cattivi mi hanno convinta.

Diverso il discorso a Gotham City, dove ogni psicopatico che ci mette piede lo fa portandosi dietro un bagaglio personale molto ampio e ben esplorato. Questa settimana è il turno di Mad Hatter e della sorella Alice che, che ve lo dico a fà, hanno incantato nel vero senso del termine!

Victoria. Che una serie British deluda è assai difficile, eppure Victoria sembra mettersi d’impegno per eccellere laddove tutti sono carenti. Che ve devo dì? È stata l’ennesima puntata lenta e noiosa, dove marito e moglie si sono contesi le luci della ribalta a suon di “son più bella io”. Come sempre le vicende più interessanti si svolgono ai piani bassi.

Neppure Poldark naviga in acque calme, anche qui la noia è proprio dietro l’angolo. L’unica ancora di salvezza, che riesce a mantenerlo a galla è il plot twist finale. Che ci porta a chiederci quale sarà la sorte di Demelza ora che Elisabeth è più sola e più stronza che mai. Riuscirà Ross a tenerla a bada, o cederà agli istinti come un ometto qualunque? Vedremo! Certo è che la gioia più grande al momento ce la regala Enys! *__*

Once Upon A Time. L’inutilità di questo episodio è disarmante, ma ciò che mi lascia ancora di più a bocca aperta è la superficialità con cui è stato trattato un personaggio complesso come il Conte di Montecristo, introdotto e salutato nel corso di un solo episodio, senza un apparente scopo.

Grey’s Anatomy. A quanto pare in questa serie c’è rimedio a tutto, persino alla morte, tranne che alla falsità e cattiveria di Meredith, la quale, per l’ennesima volta, si lascia sfuggire l’opportunità di essere onesta con la sorella. Brava, complimenti, il premio sorella dell’anno sarà sicuramente suo.

_Fra_




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